2006 June | Stormy Monday Blog

June 2006

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Cellsea

Si tratta di un Free Web photo Editor con un sacco di features che potete trovare qui
Tra le tante opzioni si possono:

  • Caricare immagini dal proprio pc
  • Caricare immagini da una url
  • Caricare immagini da una webpage
  • Cercare immagini dal web con Google

Supporta inoltre i seguenti formati per una grandezza massima della foto di 2Mb

  • jpg
  • gif
  • png
  • bmp
  • tiff
  • fpx
  • pnm

E’ una risorsa molto utile sopratutto se si hanno a disposizione pc un pò datati e che arrancano un pò in fatto di memoria per far partire programmi “pesanti” come Photoshop o Gimp


Rasterbator


Volete realizzare un poster con una vostra foto?
Nulla di piu facile con Rasterbator potrete creare poster con dimensioni anche di 20 metri! il tutto su semplici fogli A4 della vostra stampante
Come funziona? Semplice basta inserire la vostra foto e sequendo il wizard vi viene restituito il pdf con le immagini da stampare
Dopodichè le andrete a incollare sulla vostra parete o superficie, soffitto o dove vi pare
si può prendere spunto anche dalla gallery del sito
Personalmente non l’ho ancora provato però l’impressione è buona, anche se la definizione delle foto non mi pare eccelsa…



La frase colpisce per il suo freddo cinismo proprio perchè scritta sulla polvere depositatasi a causa del crollo delle twin tower…
Nicholas Mc Clelland, è un freelance fotojournalist di New York, laureato alla scuola di giornalismo del Missouri ed è collaboratore con diversi quotidiani e riviste americane
Sono immagini tristi e che ci ripostano alla memoria quei terribili giorni, ma credo sia giusto ricordaresene ogni tanto
La foto che piu mi ha colpito è quella riportata qua sopra ma ce ne sono tantissime altre altre nel suo portfolio
Da vedere…


Questa Storia…

Sia clemente il castigo,
per tanto spreco.
E accorto l’angelo che veglia sulle nostre solitudini.
Alessandro Baricco


iSubwaymap

I-Subwaymap un sito in cui scaricare diverse mappe di metropolitane di svariate città tra cui anche quella di Milano.
Una bella comodità sopratutto per individuare un percorso con un certo anticipo o per pianificare un itinerario
Una scorta ti informazioni utili a portata di mano o meglio a portata di ipod
Di semplicissima installazione, basta infatti scaricare il file.zip scompattarlo e caricare le foto delle mappe con iTunes o per chi come me usa linux con Gpixpod


A volte mi capita di ascoltare un brano di musica melodica che poi mi entra in testa e mi gira per diversi giorni beh ecco a me è capitato su una canzone di Vienna Teng, giovane pianista americana di 28 anni di chiara impostazione classica con 2 album all’attivo e per lo piu sconosciuta (almeno in Italia) ma che veramente merita perchè molto brava. Mi è capitato di ascoltarla per la prima volta tramite la prima puntata di Rockcast Italia (mi sembra)e la canzone che piu mi ha preso è The tower ascoltabile Se vi piace il genere direi che merita di essere ascoltata.

Garbage patch

La notizia non è di sicuro recente ma mi ha incuriosito leggendola su una rivista e ho voluto approfondire.
Cos’è la Garbage patch? si tratta di un’isola di rifiuti grande grande 2 volte il Texas!! più o meno 5 volte l’Italia che si trova nel bel mezzo dell’oceano Pacifico che per un gioco di correnti questa spazzatura si concentra tutta e vaga per anni e anni
Si tratta di una cosa totalmente naturale e che esiste da sempre solo che fino a qualche decennio fa si trattava di un agglomerato di sostanze organiche come tronchi erbe alghe ecc.. ora invece sono TONNELLATE di plastica e immondizia varia che vengono ingerite dai volatili e dalle creature marine con danni irreparabili per l’ambiente
Sono rimasto sconvolto!!! Una distesa di rifiuti galleggiante a perdita d’occhio,difficile anche da immaginare vero?
Alcuni link di approfondimento in inglese però…


Questa sera mi è saltato in mente di fare un upgrade del kernel dall’attuale 2.6.14.3 ad uno più recente, e mi sono detto: perchè non scrivere i passi che occorrono in una sorta di guida?

Io uso slackware con kde come desktop ma credo che i passi siano piu o meno uguali per le altre distro.

Quindi partiamo andando su http://www.kernel.org e scarichiamo l’ultima versione dei sorgenti del kernel (attualmente la 2.6.16.20) con un modem 56k la cosa si fa un pò lunga visto che sono almeno 39mb o giu di li…

Per comodità quando il download manager chiede dove salvarlo,specificare la directory /usr/src

Altrimenti va spostato o scompattato in suddetta directory con i comandi # mv /path/dei/sorgenti /usr/src.

Avremo quindi una cartella con in sorgenti in /usr/src/, nel mio caso /usr/src/linux-2.6.16.20

Ok ora viene il bello, occorre entrare nella directory aprendo una console e digitando “su” la password xxx e il comando cd /usr/src/linux-2.6.16.xxx.

Ora, sempre dalla console prepariamo il campo con: # make mrproper

dopodichè inizia la configurazione con uno dei seguenti tool:

  • make menuconfig
  • make xconfig
  • make gconfig
  • make oldconfig

Personalmente preferisco xconfig perchè a interfaccia grafica quindi  digito nella console:

# make xconfig

Purtroppo la descrizione dei moduli non la so dare perchè non li conosco tutti e comunque sarebbe lunghissima, ma una volta compreso il meccanismo si può ricompilare senza problemi.[more]

Fatta la configurazione va salvato tutto cliccando sull’icona del floppy in alto e possiamo chiudere qconf.

Procediamo con la creazione dell’immagine del kernel con: # make bzImage (attenzione alla I maiuscola)

a questo punto l’immagine appena creata si troverà in /usr/src/linux/arch/i386/boot/ ma non è importante perchè si deve procedere a compilare e installare i moduli con i seguenti comandi:

  • # make modules
  • # make modules_install (attenzione all’underscore _)

Ovviamente la velocità delle compilazioni descritte dipende dalla vostra cpu quindi può richiedere diverso tempo… Ora nella directory /usr/src/linux-2.6.16.xxx si troveranno i files System.map e .config visualizzabili con un semplice # ls.

Andiamo a creare una voce nel meni di lilo con i comandi:

# mv System.map /boot/System.map-2.6.xx col comando mv in pratica viene spostato il file System.map nella directory /boot e contemporaneamente rinominato in System.map-2.6.16.xx

# cp .config /boot/config-2.6.xx

Ora spostiamo e rinominiamo il kernel in /boot con:

# mv /usr/src/linux-2.6.16.xx/arch/i386/boot/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.xx

Ok a questo punto andiamo ad editare il file lilo.conf che si trova in /etc io faccio cosi:

# emacs /etc/lilo.conf e andiamo a creare una nuova voce magari ricopiando esattamente quella esistente cambiando chiaramente il collegamenti all’immagine del kernel es:

La voce che avevo nel mio lilo:

#Linux bootable partition config begins

  • image = /boot/vmlinuz-2.6.14
  • root = /dev/hdb5
  • label = 2.6.14.3
  • read-only

# Linux bootable partition config ends

Andrò quindi a sostituire image = /boot/vmlinuz-2.6.14 con image = /boot/vmlinuz-2.6.16.xxx e l’etichetta col nome che si desidera visualizzare al boot es Slack-2.6.16.20 (attenzione a non lasciare spazi)

Salviamo il file lilo.conf e dalla console diamo il comando lilo -v

A questo punto la compilazione del nuovo kernel è terminata.

Ora basta riavviare e pregare… se le cose dovessero andare male si può sempre far partire il vecchio kernel.

Ad ogni modo su slacky.it trovate altro materiale interessante e una formidabile community.

Per domande potete contattarmi da qui.

Ogni contibuto o commento è sempre ben accetto…


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