Leica M3 un sogno

Mi sa che la febbre per la fotografia analogica mi ha colpito, e non mi passa.
In tempi in cui il digitale sta andando fortissimo, io sto facendo il percorso inverso, ovvero ho iniziato a fotografare nel 2003 con una canon g5, per poi farmi prendere la mano dall’analogico, rispolverando la mia vecchia voigtlander vito II, anche se devo dire a tutt’oggi con scarsi risultati.
Sto infatti valutando, o piu precisamente sbavando, per una Leica M3 con obiettivo summilux 50/1.4 una accoppiata da piu o meno 1800 euro (usata) cosa che mi frena e non poco.
Per una macchina vintage meccanica a telemetro, che a seconda del numero di matricola, va dagli anni 1954 al 1970 all’incirca.
Una cosa che mi alletta parecchio, è la nitidezza delle foto, e lo sfocato, davvero bellissimi, inoltre c’è da considerare che tale obiettivo, con un anello adattatore apposito, può venire montato su altre reflex, anche digitali, con ottimi risultati.
Non a caso Leica è un marchio preferito da grandissimi fotografi, che vanno da Henry Cartier Bresson, o anche il nostro Gianni Berengo Gardin, anche se mi rendo perfettamente conto che se l’abito non fa il monaco, non vedo come una macchina, benchè ottima, faccia il fotografo.
Su ebay si possono trovare occasioni da 600 euro all’incirca, (solo corpo) ma considerando che si tratta di usato, e che ci sono in giro diverse copie, non mi fido molto, anzi quasi per nulla.
Va anche detto che, sono macchine che durano praticamente per sempre, e probabilmente passeranno ai posteri, oppure nel caso in cui ce se ne voglia disfare, hanno sempre un mercato.
Con un sospiro malinconico, concludo dicendo che per adesso mi accontento della voigtlander cercando di tirare fuori qualche scatto degno di nota, poi vedremo dopo le ferie, (magari la febbre svanisce).
Vedremo.
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  1. Heric’s avatar

    Come ti capisco, fin da ragazzino mio padre mi portava in giro e lui con la sua Leica M3 mi parlava della sua passione per la fotografia
    Bei tempi quelli…
    Oggi da adulto proprio come mio padre porto al collo la sua amata Leica M3 come fosse un gioiello e la amo come la amava il mio grande papà
    Sono convinto che se avrai la fortuna di possederne una e te lo auguro di cuore, al digitale non ci penserai più, la tua febbre per l’analogico Leica salirà talmente tanto che di questi gioielli non ne potrai più fare a meno

  2. Stormy’s avatar

    Ho fatto il salto ad agosto, dal momento che la voigtlander non funziona bene, ho acquistato la leica M3 con summilux 50/1.4 piu altri obiettivi leica piu economici, ora sto pensando ad un 35mm…

  3. Heric’s avatar

    Ciao
    Ti consiglio il summicron M 35/2 preasferico 7 lenti
    Ha una plasticità unica e tridimensionalità fantastica
    Il 35 è un’ottica tuttofare che ti darà la possibilità di spaziare in tutti i campi fotografici
    Che aspetti…
    Fammi sapere
    Ciao

  4. heric’s avatar

    Ciao
    Il 35 è formidabile, ottica poliedrica che ti permette di spaziare in tutti i campi
    Da anni è il mio cavallo di battaglia lo uso con soddisfazione
    provalo!!!

  5. Stormy’s avatar

    Ho sentito parlare molto bene del summicron 35 ad 8 lenti sul forum leica
    e comunque io diciamo che avevo preso di mira il summilux asferico, ma mi frena e non poco il prezzo…
    Magari come regalo di natale… vedremo

  6. luporosso’s avatar

    Ciao,visto che hai già posseduto una Voigtlander,perchè non provi anche le ottiche:sono prodotte con attacco Leica a vite ed M,sono ottime e sufficientemente blasonate.Molti leicisti le usano in accoppiata ai corpi Leica.Oltretutto costano un bel po’ meno dei Leitz…

  7. Stormy’s avatar

    Ho il 21mm f/4 di voigtlander, e non affatto male, ottimo rapporto qualità/prezzo

  8. nicola’s avatar

    Ho 3 Leica M con vari obiettivi e anche una Panasonic digitale
    con obiettivo Leica Elmar Asph. Ti garantisco che possedere
    soltanto una Leica è il sogno di tutti e fra tutte preferisco la
    M4 con obiettivo Summilux 35 f/1,4. Il digitale è comodo, ma
    l’analogica, soprattutto se si tratta di Leica, è un’altra cosa.
    Se hai la possibilità economica fai il salto e dopo te ne rende-
    rai conto. Per ora ti saluti e ti auguro di scattare tante belle
    foto.

  9. nicola’s avatar

    Sono un affezionato leichista: ho due Leica M6 e ultimamente
    ho avuto la fortuna di acquistare una M4 e una IIIG in ottime
    condizioni. Ho anche una digitale Panasonic con Elmar.
    Sinceramente quella che preferisco è la M4 con Summilux
    35/1,4 che, a differenza del 35Asph., ha una resa più vicina
    ai miei gusti. In definitiva, dal mio punto di vista, il digitale
    è comodo,ma scattare foto con una Leica è tutta un’altra cosa,
    si prova una sensazione che non riesco a descrivere. Inoltre
    le Leica sono macchine indistruttibili e coservano il loro valore
    nel tempo. La spesa per l’acquisto vale il sacrificio: per qanto
    riguarda le ottiche è sempre meglio avere Leica.
    Se ti decidi, questo è il momento più adatto per comprare.

  10. tony’s avatar

    @nicola
    mi interessa il tuo commento perche’ sono in procinto di acquistare una Leica e sono molto, molto indeciso tra una M4 ed una M6. Ho letto diverse cose non molto positive sulle prime serie di M6, e non vorrei sbagliare acquisto.

  11. Bruno’s avatar

    Ciao a tutti, sono Bruno di Latina.

    Leggendo il post di Stormy, mi sono azzardato a scrivere una breve risposta in merito.

    In questi giorni a Roma c’è stata la famosa fiera della fotografia “Photoshow” ed essendo io appassionato di reportage di viaggio e sociale, naturalmente ho puntato la mia attenzione in particolar modo al mercatino dell’usato, alquanto rifornito, ma devo dire, purtroppo anche molto caro, probabilmente dovuto anche all’evento stesso che richiamava per l’occasione un numero veramente alto di persone legate al mondo della fotografia.

    In questo mercatino sono riuscito a trovare (con molta fortuna) una bellissima ed ottimamente conservata Leica M3 del 1958 a singolo colpo, prodotta in circa 2500 esemplari.
    La costa è stata molto carina perchè un ragazzo era li che guardava questo corpo macchina ed aveva visto il prezzo molto allettante…. ma era assai indeciso…. mi ha chiesto consigli ed io gli ho detto che a quel prezzo la macchina era un vero affare, naturalmente questo doveva essere relativo al suo modo di fare fotografia e a ciò a cui lui aspirava…
    Mi ha detto di lavorare esclusivamente in digitale e che quella era solo un desiderio… una leica da tenere sul mobile come oggetto di culto…..
    Ho sorriso e gli ho detto chiaramente… “questa macchina non è per te”…
    Così un pochino affranto ha detto… ci devo pensare, forse per ora non è il caso…
    Così…. senza batter ciglio ho preso la macchina, l’ho controllata in ogni particolare, soprattutto nella meccanica, tendine e mirino… e ho firmato l’assegno…. 300€…..
    Inoltre dopo questo affare, mi sono permesso di avvicinarla ad un’ottica a mio parere da non sottovalutare… un Voigtlander Nokton Aspherical 50mm f/1.5… perfetto, trovato a 150€, praticamente nuovo….

    Alla fine, conti fatti, con 450€ mi sono portato via una Leica M3 del ’58 con colpo singolo e leva profondità di campo in ottimo stato ed un Nokton 50mm 1.5 anch’esso perfetto….

    Come vedi quindi, bisogna anche saper cercare e ricercare, che qualcosa si trova in ottime condizioni.

    Un caro abbraccio a tutti e naturalmente “buona fotografia”

    Bruno T.

  12. Stormy’s avatar

    Ciao Bruno, complimenti, posso affermare con assoluta certezza che hai fatto un affare, io ho preso la M3 a doppio colpo, ma lo trovo un pò scomodo.

  13. Francesca’s avatar

    Mio nonno mi ha regalato una leica m3 del 1953, che aveva scambiato con un soldato tedesco ai tempi della guerra. Quindi ho un piccolo tesoro che mi piacerebbe far rivivere. Però non riesco a capire il meccanismo e neanche quelli a cui mi sono rivolta. Se lei riuscisse ad aiutarmi ne sarei molto contenta. Grazie in anticipo per la sua risposta.

  14. Stormy’s avatar

    Ciao Francesca, complimenti per il regalo, è veramente paragonabile ad un piccolo tesoro, che cosa non riesci a capire? il meccanismo di cosa?
    Puoi darmi tranquillamente del tu, altrimenti mi sembra di stare dal dottore…

  15. Francesca’s avatar

    Non riesco ad aprirla, penso che ci sia una specie di rullino(non me ne intendo) infatti il desiderio di mio nonno era quello di vedere le foto che c’erano dentro.

  16. Stormy’s avatar

    Il rullino c’è di sicuro, si tratta di capire se è esposto completamente o no, quindi prova a caricare la macchina con la leva e magari scatta, se il contafoto si muove allora ci sono ancora scatti da fare, nel caso in cui la leva si blocca, allora sei a fine rullo.
    A sto punto, con molta calma lo dovrai riavvolgere, quindi guardando nella parte anteriore della macchina dovresti avere una levetta con una R, ecco la abbassi, (R credo stia per RETURN).
    Ora prendi il nottolino zigrinato che hai a sinistra (quello con i 2 puntini rossi) e lo tiri verso l’alto, e inizi a girarlo per un pò nel senso della freccia, ad un certo punto dovresti sentire la pellicola sganciarsi, o perlomeno dovrebbe diventare piu morbido da girare.
    Significa che hai il rullo riavvolto, ora quindi capovolgi la macchina e e sollevi con l’unghia la spoletta e la fai ruotare, tirando contemporaneamente verso di te e si dovrebbe levare il fondello.
    A sto punto togli il rullo che hai da una parte e il rocchetto che hai dall’altra.
    In questo video si bene come fare ad aprirla ma ricorda è FONDAMENTALE riavvolgere il rullo prima, altrimenti prende luce e va tutto in malora…
    http://www.youtube.com/watch?v=V-wQPuOlbPA
    Spero di essere stao chiaro, se hai altri dubbi chiedi pure
    Ciao

  17. Maurizio Di Lorenzo’s avatar

    Cara Francesca
    la Leica regalata da tuo nonno non può essere una M3 perchè è stata prodotta dal 1954 in poi col n° di serie 750000 in poi, ovvero 9 anni dopo la fine della guerra ed un soldato della Wehrmacht non poteva averla. Sarà una Leica I o II o III non meno buona e anche un regalo più bello. Per togliere il rullino bisogna spostare una levetta a L sul tetto posta tra il pulsante di scatto e la rotella dei tempi e deve essere ruotata su R (ruck i tedesco indietro) devi sollevare poi il pomello all’estrema sinistra estraendolo. Durante il riavvolgimento ruota all’inverso il pulsante di scatto (c’è un puntino ben visibile) e quando non ruota più il riavvolgimento è terminato. Rivolta poi l’apparechio con il fondello verso di te e vedrai un chiavistello: solleva la maniglietta e ruotala.Il fondello si apre, toglilo ed estrai il rullino. Il rullino è un caricatore Leica originale una volta estratta la pellicola in laboratorio, fattelo restituire; vale parecchi soldini!!! Le Leica hanno in comune una meccanica fantastica funzinano perfettamente anche dopo 80 anni.
    Io ne ho 3 una IIIf simile alla tua, una M3 ed una M6. Sulla M3 è bene usare 50 – 90 -135 (ingrandimento 0.92 3 cornici presenti) se si vuole usare un 35 summicron o summilux bisogna mettere il mirino aggiuntivo per il campo inquadrato.
    Tra M3 ed M6 l’unica differenza sostanziale è l’esposimetro presente sulla M6 oltre alle cornici per 28-35-50-75-90-135 mm, mentre per la M3 c’è un esposimetro esterno accoppiato ai tempi oppure un ottimo esposimetro separato. La maccanica e la bellezza del fotografare con Leica è un’esperienza a parte di vera fotografia che nessuna digitale, Leica M8 a parte, potrà mai dare.
    Un caro saluto a tutti.

  18. Giorgio’s avatar

    e se la M3 del soldato tedesco fosse un prototipo oppure una di quelle fatte per l’esercito

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