Rottamazione illegittima

Disastro incentivi: abbiamo appena finito discutere sulla loro convenienza dopo interminabili duelli politici e ora si scopre la commissione europea (testuale) nutre “qualche preoccupazione” sugli aiuti previsti dall’Italia al settore dell’auto”. Queste le parole di fuoco del portavoce della commissione europea Jonathan Todd che ammette di voler andare a fondo nella questione: “Oggi stesso – spiega – parte una lettera per avere chiarimenti entro cinque giorni”.
Per ora la commissione dispone soltanto di informazioni stampa (altra cosa incredibile: possibile che nessuno gli abbia mandato una copia del Dl?), secondo le quali “il sostegno sarebbe legato alla firma di un protocollo con il governo, protocollo da firmare entro trenta giorni dal decreto”. Secondo Todd, “se così fosse, l’aiuto sarebbe discriminatorio, selettivo, e contrario alla libera circolazione dei beni”.
La commissione europea teme infatti che il piano italiano per il sostegno al settore auto e agli elettrodomestici possa violare le normative comunitarie in materia di aiuti di stato. Il punto in questioe sta tutto nel fatto che il decreto prevede da parte delle aziende la firma di un protocollo con il governo, il che potrebbe essere discriminatorio per chi non firma questo protocollo. In questo caso sarebbe contrario alle normative perché si configurerebbe come aiuto di stato selettivo.
Repubblica.it
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