Grafica | Stormy Monday Blog - Part 2

Grafica

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Ecco due metodi per simulare l’effetto fuji velvia in postproduzione, utilizzando gimp.
velvia
La Velvia è una pellicola fotografica introdotta dalla Fujifilm nel 1990 caratterizzata da una resa fedele e luminosa dei colori, resi in modo molto saturo, con elevato contrasto e forte nitidezza.
Caratteristiche, queste, impossibili da ottenere dalle moderne macchine fotografiche digitali, a meno di non ritoccare successivamente la fotografia.

Usiamo i Livelli

* Apriamo la finestra Curve
* Cliccando con il mouse impostiamo tre punti con queste coordinate:
- (32, 24) - serve per scurire le ombre
- (128, 144) - aumenta il contrasto sui mezzi toni
- (192, 208) - riduce il contrasto sui toni medio-alti

Utilizziamo il comando Tonalità-saturazione per aumentare la saturazione avvicinandola a quella della pellicola reale (regolarsi secondo i propri gusti).

Usiamo il Mixer canali

* Apriamo il comando in Filtri/Colori/Mixer Canali
* Per il canale rosso impostiamo i valori:

Rosso: +120%,
Verde: -10%,
Blu: -10%

* Per il canale verde impostiamo i valori:

Rosso: -10%,
Verde: +120%,
Blu: -10%

* Per il canale blu impostiamo i valori:

Rosso: -10%,
Verde: -10%,
Blu: +120%

Per aumentare l’effetto variare i valori impostati (per esempio +140, -20 o +160, -30) facendo attenzione che la somma per i tre colori dia 100%.
Anche in questo caso è possibile salvare la combinazione di valori impostata per poterla utilizzare successivamente senza inserirli tutti di nuovo.

* Aumentiamo il contrasto regolando i livelli (Livello/Colori/Livelli): spostiamo verso destra il cursore per il Nero dei livelli in entrata fino ad ottenere il risultato desiderato.
Via Gilmoth’s

GiveMeGravityEcco un sito dove trovare i piu svariati pennelli per Photoshop, e ce ne sono davvero tanti alcuni molto interessanti, ma sopratutto gratuiti.
Ma non solo, anche pattern come il bellissimo “carbon fiber” o ancora risorse in flash, immagini vettoriali, tutorials, insomma una vera manna per ogni grafico o creativo che sia.
Davvero una risorsa interessante, anche se con un nome stupido, come si può leggere sul logo del sito.

Brusheezy

Liquid RescaleUn plug-in veramente grandioso per Gimp, parlo di Liquid Rescale, ad interfaccia libera ed open source basata sull’algoritmo di Seam Carving del quale si può leggere un articolo molto interessante (in inglese)
Con questo plugin, si possono ridimensionare immagini in modo non uniforme, mantenendo le caratteristiche ed evitando distorsioni sulle parti importanti.
Permette anche la selezione manuale delle aree dell’immagine, e può essere utilizzato per rimuovere porzioni di immagine in modo credibile.
Un video spiega quello che si può ottenere.


Per l’installazione, io ho agito cosi, ho scaricato i sorgenti, e scompattati nella directory ~/.gimp-2.4/plug-ins
./configure
make
make install
Necessita anche della libreria lqr che potrete scaricare da qui.
Se non ci sono problemi vari nell’installazione, l’interfaccia la troverete in Gimp nel menu Livello o Layer per chi come me ce l’ha in inglese, il che mi fa sentire piuttosto fico…


warholEcco come applicare il famosissimo effetto alla Andy Warhol, basta semplicemente fare l’upload della vostra foto, poi potete scaricare il file ottenuto, copiarne la url, oppure caricarlo direttamente sul vostro account di Flickr, o Photobucket.
Un tool molto utile, semplice e immediato, anche se l’effetto in sè diciamo che risulta piuttosto inflazionato, ossia senza un briciolo di originalità.

Warholizer

hdr tutorial

Un interessante tutorial per creare immagini in HDR, ossia la famosa tecnica di espansione del range dinamico.
Il risultato è un’immagine spesso di grande effetto o impatto visivo.
La peculiarità di questo tutorial è che non occorre avere tre o piu immagini scattate con il bracketing o piu semplicemente un’immagine sovraesposta e una sottoesposta, ma è sufficiente avere una sola immagine di partenza.
Devo dire che ho tentato di applicare i passi adattandoli per Gimp, ma non ci sono riuscito, per l’oggettiva diversità rispetto al piu famoso (e usato) Photoshop.
Da provare.

Nill Photo Album 


wilberUn utilissimo video, che mostra in ogni dettaglio tutte o perlomeno le più importanti e basilari opzioni presenti nel famoso GIMP.
Il documento è creato e pubblicato da un lug (linux users group) piu precisamente da BGlug Valle Seriana, che ringrazio anche se indirettamente…
Si tratta di un documento estremamente interessante sopratutto per chi si avvicina per la prima volta a questo straordinario software dalle enormi potenzialità.

Ecco il link

Gimp BGlug

Gimp FX Foundry

wilberOttima raccolta di scripts per gimp 2.4, ce ne sono davvero tantissimi ed interessanti.

Per citarne alcuni, vanno dal tone mapping , alla maschera di contrasto , il cross processing , l’effetto lomo, il vintage ecc…
Il tutto raccolto in un praticissimo pacchetto che va scompattato nella vostra cartella “script” di gimp.
Imperdibile

Gimp FX Foundry

Un piccolo tutorial per Gimp su come migliorare fotografie fatte a libri o testo in genere, ma più genericamente per schiarire foto sottoesposte.
Liberamente tradotto e adattato, da questo tutorial.

Succede spesso di ottenere foto grigiastre sopratutto per quanto riguarda i libri, ecco come migliorarle e renderle meglio leggibili, è molto semplice, iniziamo aprendo la nostra foto con Gimp.
Ho scelto questa foto di un newspaper

newspaper

Come si può vedere risulta molto grigia, ecco quindi che attraverso la finestra dei livelli andiamo a duplicare il nostro layercliccando sull’icona in basso.

layer

Lavorando quindi sulla copia, andiamo a sfocare attraverso il menu Filters/Blur/Gaussian blur e scegliamo dei valori di radius abbastanza alti ad esempio 100.

blur

Otterremo quindi la nostra immagine sfocata simile a questa

blur

Agendo sempre sul layer duplicato quindi sulla immagine sfocata, dalla finestra dei livelli (layer) scegliamo il metodo “divide”

divide

Facciamo gli ultimi ritocchi se ne riteniamo il caso come ad esempio un tocco di contrasto o di luminosità ed infine non rimane che appiattire l’immagine (flatten image) o salvate e vi chiederà di esportare, ed ecco il nostro risultato finale prima e dopo.

Clicca per ingrandire

prima finita

Direi che l’immagine è notevolmente migliorata e leggibile…


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