bianco

You are currently browsing articles tagged bianco.

29 anni sono passati, dal quel 2 agosto 1980, quando alle 10,25 una bomba spazzò via 85 persone innocenti e ne ferì 200.
Come sempre a Bologna ci sarà la commemorazione, alla quale parteciperà Sandro Bondi, e come sempre verrà tenuto un minuto di silenzio allo scoccare dell’ora fatidica.

Cosa ricordo io di quel 2 agosto? Ero andata a prenotare delle cuccette. Nell’atrio tanta gente che andava e veniva, in un sabato di ferie, e i ragazzini che fanno sempre un gran casino, fra la biglietteria e il marciapiede del binario 1. L’immagine successiva non ha sonoro: è quella di un luogo irriconoscibile coperto dalla polvere. E poi il bianco di un lenzuolo che attraversa la città, appeso alle porte di un autobus. Per qualche anno, ho avuto paura tutte le volte che andavo in stazione. Da 15 anni prendo un treno tutte le settimane, vado di fretta, e non guardo mai lo squarcio coperto da un vetro, non guardo mai l’orologio fermo alle 10.25. Ogni anno il 2 agosto osservo da lontano la gente che si raduna per commemorare. Qualche volta mi viene da piangere.

Milena Gabanelli

[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


Sono state presentate oggi le nuove maglie della Juventus per la stagione 2009/2010.
Si sono prestati come modelli, Amauri con la maglia a strisce classica, mentre Sissoko e il nuovo acquisto Diego con la bellissima maglia da trasferta color “acciaio” con la striscia bianconera trasversale, mentre Manninger e Buffon avranno il completo in verde.
Davvero molto belle non credete?
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , ,

Ecco come procederò in questa avventura, ovvero come scrivere una pseudo-guida senza saperne una cippa….
Ho già avuto qualche piccola esperienza con lo sviluppo di pellicole in bianco e nero, quindi non ho avuto bisogno di procurarmi tutto il necessario.
Quello che serve è

  • La tank nel mio caso una Paterson a 2 spirali
  • Un termometro, meglio se elettronico o comunque di una certa precisione
  • I chimici (kit Ornano)
  • Caraffe graduate (almeno 4 visto che è un processo a 4 bagni)

Ho acquistato alcuni rullini colore scaduti dal 2006, però a pensarci bene credo di aver sbagliato, per il semplice fatto che, nel caso uscissero foto con dominanti di colore, non saprò mai se si tratta della pellicola o è colpa del mio maldestro sviluppo.
Adesso non mi resta che raccogliere un pò di materiale (ergo scattare foto) e non troppo particolari, vista la probabilità di un insuccesso, altrimenti potrei anche restarci male.
Un intero processo è descritto in inglese dall’autore della foto di cui riporto i credit.
Chiunque voglia lasciarmi qualche consiglio, lo apprezzerei molto volentieri.
Per ora è tutto, al prossimo step.
photo credit ordfabriken
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Gravità Zero inaugura questo mese il primo titolo di una serie di ebook che verranno resi disponibili gratuitamente al pubblico di appassionati sul blog del gruppo di divulgazione della scienza, presente su www.gravita-zero.org.

“Oltre la frontiera quantistica” è  il titolo del primo volume che in maniera romanzata e piacevole narra la storia di una scoperta della fisica delle particelle che ha coinvolto e appassionato fisici di mezzo mondo.  Una materia, la meccanica quantistica, estremamente complessa che qui si è affrontata con semplicità senza l’uso  – caso più unico che raro – di una formula.

Il testo è frutto di una ricerca condotta da un fisico autorevole, Massimo Auci, che dopo essersi laureato in fisica cosmica nel 1981 presso l’Università di Torino, ha lavorato con il gruppo di astronomia neutrinica presso i Laboratori del Monte Bianco e al CERN di Ginevra.

Una inizativa lodevole oltre che molto interessante.
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Un paio di gadgets per fotografi, e appassionati, tra i quali il piu interessante è questo “lens cap” o piu semplicemente “tappo copriobiettivo” con in piu incorporato una cellula per il bilanciamento del bianco.
Ovviamente la lettura dovrà essere TTL (trhough the lens), direi che si tratta di un ottimo accessorio, piuttosto geniale.
Cosi come il treppiede da bottiglia, ossia una sorta di tappo da fissare sotto la fotocamera, la quale andrà poi avvitata sopra una qualsiasi bottiglia di plastica.
Il limite purtroppo sta che si può applicare solamente a macchine compatte e non troppo pesanti, per non incorrere in spiacevoli cadute e ribaltamenti.
Sono entrambi acquistabili sullo store del sito photojojo, ecco i link

Lens cap white balance

Bottle cap tripod
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Dal giappone una bella serie di immagini rigorsamente in bianco e nero e realizzate ovviamente a pellicola.
Tuute immagini di street photography, molto belle e delle quali non è dato avere altre info.
Eccone un esempio

digikazi
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Non so se capita anche a voi, ma io quando sono a corto di argomenti dei quali scrivere qualcosa qui sul blog, mi metto a sfogliare gli innumerevoli bookmark (o preferiti se vi piace di piu) di firefox, e spesso, mi capita di ritrovare siti, e senza ricordare il motivo per cui si trovano li, resto affascinato.
Tanti li cancello, altri non sono piu raggiungibili…
Tutto questo bellissimo discorso, era per dire che ravanando, ho ripescato un sito di un fotografo belga, Stephan Vanfleteren, le cui fotografie sono a dir poco eccezionali.
Sul suo sito, di lui si legge poco, tranne che ha vinto numerosi premi, che ha pubblicato alcuni libri, e le sue foto sono apparse in vari magazine.
Predilige fotografare in bianco e nero e la foto documentaristica è decisamente il suo forte (oltre al ritratto)
Degne di nota la galleria intitolata Hobos (che immagino sia un termine per definire gli homeless americani) ma anche le restanti sono davvero tutte bellissime.
Tra le tante immagini, una delle mie preferite è quella ad inizio post, semplicemente grandiosa, non ci sono altri termini…
Davvero un grande fotografo, devo ammettere che è entrato prepotentemente a far parte dei miei fotografi preferiti, oltre che a farmi ricordare il motivo per il quale il suo sito era finito nei miei bookmark.
Andate e riempitevi gli occhi di cotanta bellezza, ecco il link.
Ditemi che cosa ne pensate, e se vi fa piacere restate aggiornati seguendo i miei deliri, abbonandovi al mio feed rss.

StephanVanFleteren photography
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

« Older entries