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Sondaggio

Dal momento che in wordpress c’è l’opzione “polls” per creare sondaggi, e tenendo conto che non l’ho mai usato neppure una volta ho deciso di indire un piccolo sondaggio.
Secondo voi, e qui mi rivolgo alla massa enorme di miei fedeli lettori, chi vincerà le elezioni in America?

Chi vincerà le elezioni americane?

  • Barack Obama (91%, 10 Votes)
  • Mc Cain (9%, 1 Votes)
  • E che azz ne so? (0%, 0 Votes)

Total Voters: 11

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crescita piattaAncora deve incominciare la girandola di disinformazione sulle tv del nano, con tanto di sondaggi vantaggiosi farlocchi, servitori gongolanti (Fede) e tutto il resto del baraccone della libertà, ed ho già la nausea.
Stanco di sentire le false promesse su tutto quello che faranno (se) andranno al governo, e gli epocali cambiamenti atti alla rovina del paese.
Non permettiamogli di rovinare l’Italia.
Speriamo bene


A rieccolo in un nuovo tragicomico episodio, in una apparizione in tv del nano.
Questa volta è riuscito a dire che non avrebbe voluto che Enzo Biagi venisse allontanato.
Addirittura afferma di “essersi battuto” affinchè restasse, ma avrebbe prevalso in lui il desiderio della liquidazione.
Sta tentando quindi di farlo passare per uno che se n’è andato perchè attirato dai soldi, ma come non capire che, le persone libere come Enzo piuttosto che piegarsi o mettersi il bavaglio, se ne vanno?
Che la libertà di espressione e di parola è un diritto costituzionale inalienabile?
Come si fa ad immaginare un Enzo Biagi umiliato o ridotto a condurre “la prova del cuoco”?? o ad apparire come ospite in tutte le trasmissioni
Comunque ad essere sinceri, alla luce dei fatti, e cioè dell’illegale occupazione delle frequenze da parte della tv del servo (rete4) non è forse un uso criminoso della tv (in senso fisico)?
Povero Silvio, piu che un leader mi pare una falsità e una contraddizione vivente…
Stiamo messi male…

Ansa.it

Repubblica.it


nanodimerdaBerlusconi non si smentisce mai, continua infatti a sparare assurdità del tipo:

“Per Berlusconi, se la CdL decidesse di andare in piazza per sostenere la richiesta di nuove elezioni ci sarebbero dai 4 ai 6 milioni di italiani.”

Le solite falsità intrise di numeri falsi e assurdi, come lo sono sempre stati in merito alle partecipazioni ai cortei, la solita disinformazione, le solite battutine (vedi regicidio) poi prontamente smentite, ma quando si deciderà a crescere? (non dico in altezza eh…)

E sopratutto quando smetterà di prendere per il culo i tanti (troppi) italiani che ancora lo sostengono?

Questi personaggi, e ci metto anche la Lega, sono pericolosi per l’Italia e pertanto vanno allontanati dalla politica e se necessario rinchiusi.

Peccato che grazie alle influenze del nano, o forse grazie ai circa 800 avvocati che ha al seguito, sia riuscito a farla franca in ben 8 occasioni, e ancora ce lo teniamo a farneticare fra i politicanti, quando dovrebbe stare (da un pezzo) dietro le sbarre.

Bella Italia…


Tom Stoddart

Tom Stoddart ha iniziato la sua carriera di fotografo con il quotidiano locale nel nord est dell’Inghilterra.
Nel 1978 si trasferisce a Londra e inizia a lavorare come freelance per Sunday Times e Time Magazine.
Ha testimoniato con le sue foto, avvenimenti internazionali come la guerra in Libano, la caduta del muro di Berlino, le elezioni a presidente di Nelson Mandela, il sanguinoso conflitto in Bosnia, e le guerre contro Saddam Hussein in Iraq.

Questa una piccola presentazione di Tom Stoddart, una bella galleria delle sue opere si può ammirare su Digitaljournalist, immagini a tratti raccapriccianti ma molto, forse troppo realiste, immagini che scuotono gli animi e che vorremmo non vedere mai, vorremmo non fossero mai state scattate.

Ma la cosa che piu mi ha emozionato la trovate sul suo sito personale a questo indirizzo qua.
Casse accese quindi e preparatevi ad un viaggio emozionante…


Berlusconi da Vespa
«Caro Josè Luis Rodriguez Zapatero, dopo cinque anni mi accingo a lasciare la guida del governo italiano ma spero di tornare presto… dopo che saranno state verificate le oltre un milione e centomila schede annullate». Mittente: Silvio Berlusconi. Inizia così la lettera che l’ex premier ha inviato da Palazzo Chigi al leader spagnolo il 16 maggio scorso: cinque giorni dopo la sconfitta alle elezioni. Una lettera scritta su carta intestata «Il presidente del Consiglio de Ministri» e pubblicata nel numero di giovedì del settimanale L’Espresso.

Che a Berlusconi la sconfitta non fosse andata proprio giù è cosa nota. «Siamo minoranza in Parlamento, ma maggioranza nel Paese»: «Con il riconteggio delle schede annullate, tornerò al governo», «Il risultato deve cambiare»: dice Berlusconi in Parlamento, nel salotto televisivo di Vespa «Porta a porta», per strada. Poi, non contento, sguinzaglia i suoi parlamentari Gregorio Fontana ed Elisabetta Gardini presso la sede distaccata della Camera dei Deputati a Castelnuovo di Porto (Roma) dove è stato allestito il centro di raccolta della documentazione elettorale (così come previsto dalla legge). Ma Berlusconi fa molto di più. Secondo quanto rivelaato dall´Espresso, cinque giorni dopo la sconfitta elettorale, il premier ormai uscente avrebbe scritto ad alcuni capi di stato europei per salutarli ma soprattutto per ribadire ufficialmente la sua teoria del complotto del centrosinistra.

L´Espresso pubblica per intero la sola lettera a Zapatero ma l´ipotesi, inquietante, è che altre missive, identiche, siano state spedite un po´ a tutti i premier del Vecchio Continente. «Caro Josè Luis – scrive dunque Berlusconi - dopo cinque anni mi accingo a lasciare la guida del governo italiano. Si è trattato di un periodo di stabilità senza precedenti nella storia della Repubblica italiana, che mi ha consentito di varare 36 importanti riforme di ammodernamento del paese e di sviluppare un’esperienza particolarmente importante e positiva nei rapporti con i colleghi degli altri paesi europei».

«Come probabilmente sai - continua l’ex premier con tono vittimistico - per il particolare sistema elettorale italiano, nonostante il mio personale successo (Forza Italia è di gran lunga il primo partito italiano), la coalizione che guido è risultata globalmente maggioritaria in termini di voti ma minoritaria in termini di rappresentanza parlamentare. Come leader dell’opposizione rappresento comunque il 50,2 per cento del paese e spero di tornare presto al governo dopo che saranno state verificate le oltre un milione e centomila schede annullate».

Seguono ringraziamenti, saluti e, tocco finale: «Ti ricordo che hai un amico che Ti vuole bene! Un forte abbraccio». Firmato: «Silvio».

Ma possibile non si riesca togliercelo dalle balle???
Fonte L’unità Online

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