Fini | Stormy Monday Blog - Part 3

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Iaquinta
Una bellissima partita quella dioggi, sto parlando di Roma-Juventus.

Anche se la Roma è data da tutti tra le favorite alla vittoria finale, e a detta di molti, superiore alla Juve, a me non è sembrato più di tanto.

La juve passa in vantaggio con un goal di Trezeguet,che gira in rete di testa uno splendido assist di Iaquinta, dopo una discesa sulla destra.

Successivamente il pareggio della Roma con Totti che con una girata fa fuori Criscito, che fino ad allora aveva disputato una buona partita, ma che sfiora, mancando la palla.

Goal che sarebbe da annullare per la posizione di offside di Totti al momento del passaggio…

Comunque…si va sull’1-1.

Passano appena 5 minuti che sempre Totti realizza il secondo goal mettendo in rete una respinta di Buffon su un tiro di Aquilani.

2-1

La partita è poi caratterizzata dall’errore clamoroso di Del Piero che tira alto un rigore (sacrosanto) concesso per l’atterramento in area di Nedved da parte di Cicinho.

Un Del Piero che a me non è piaciuto molto, sopratutto quando si intestardiva in dribbling impossibili, per poi perdere palla e permettere le ripartenze della Roma.

Quasi allo scadere, una rimessa su fallo laterale di Cicinho viene punita con il controfallo per l’errata posizione di battuta e, sulla rimessa un colpo di testa di Iaquinta manda la palla in rete scavalcando Doni nonostatnte il tentativo disperato di salvataggio di Juan.

Ma vieniiii!!!!

E si va sul 2-2 un risultato tutto sommato positivo e più che meritato contando anche il valore di questa Roma e le occasioni mancate.

Partita che sinceramente avremmo anche potuto vincere se solo il capitano avesse insaccato quel rigore, ma va bene così.

Iaquinta grandissimo, migliore in campo, unica nota dolente, l’infortunio di Andrade, per lui stagione finita, si parla della rottura del tendine rotuleo, questa non ci voleva proprio, e adesso siamo in vera emergenza in difesa…

Speriamo bene…


Piccole soddisfazioni

Anche lo scrolling del touchpad sono riuscito a configurare con Slackware…

Lo so che un bel “echissenefrega” non ci sta male, però per me sono soddisfazioni, e non indifferenti.

Ho installato i driver synaptics che sono in .tgz su slacky.eu e ho seguito il thread nel forum

E non finisce qui…


gelminiDon Gelmini, come saprete tutti, in questi giorni è indagato dalla procura di Terni, per abusi sessuali, verso alcuni giovani ex ospiti di sue comunità.

Fin qui nulla di strano (si fa per dire), il fatto però che tutto il centro destra si sia schierato con il sacerdote difendendolo a spada tratta, senza nemmeno conoscere le indagini e i fatti…

E si scagliano contro i giornalisti, mettendoli addirittura alla stregua con i mercanti di morte, o come aguzzini che piantano penne nel suo costato.

Innocente a priori quindi…


Il centro-destra senza conoscere ancora l’indagine parte all’attacco. O meglio: alla difesa. “Caro Don Gelmini un motivo in più nella strada per la tua santità”: questo il testo di un telegramma che Daniela Santanchè ha inviato a Don Gelmini indagato dalla Procura di Terni. “Sono migliaia i ragazzi e le loro famiglie che potrebbero testimoniare l’operato di Don Gelmini che ha salvato tanti giovani”, sottolinea la parlamentare. Sotto gli artigli del capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè ci capitano anche i giornalisti de La Stampa che semplicemente riportavano la notizia. “L’esistenza di Don Gelmini è da sempre dedicata alla cristallina sequela di Cristo, perciò sempre pronta all’aiuto di coloro che sono in difficoltà. Solo un giornalismo d’accatto può tentare di infangare la storia e le opere di un uomo che ha fatto della generosità e del servizio la propria regola di vita”. “È indegna la congiura mediatica contro don Pierino Gelmini” - tuona il segretario della Dca Gianfranco Rotondi - “la stampa italiana - sottolinea - persegue una crociata volta a trasformare gli eroi positivi della lotta alla droga in mostri. Sullo sfondo resta un progetto di scristianizzazione del Paese. Tutti sanno due cose: i drogati farneticano e se la prendono con chi li cura. Condizione per recuperare un drogato è ignorare le sue farneticazioni, restargli vicino e non diventarne complici. Oggi i complici dei mercanti di morte sono quelli che puntano le loro penne nel costato di don Gelmini”. Controcorrente l’opinione di Vladimir Luxuria, deputato di Rifondazione Comunista. “Non sono un magistrato, e quindi non entro nel merito dell’indagine. Invito solo le persone a non assolvere una persona indagata per reati così gravi solo perchè è un sacerdote”. Luxuria tiene a sottolineare che “il problema delle violenze sessuali è molto grave, e devo dire che quando coinvolge chi riveste un ruolo di guida spirituale è ancora più grave, perchè il sacerdote incute soggezione e alcune persone possono esserne più facilmente vittime. Il mio invito - conclude Luxuria - è di non fare assoluzioni preventive”.

L’Unità

Nessuno ha detto che sia colpevole di tali reati, sarà la procura a stabilirlo, ma con tutta la buona fede, come si fa a definirlo innocente a priori?

L’indagine dura da circa 6 mesi, e se risulterà colpevole è giusto che paghi, anche se già immagino la bufera che scateneranno il nano coi takki e la sua banda…


cdvCompagni di viaggio, il titolo di un romanzo di fantascienza di 384 pagine, con una particolarità, è stato infatti scritto con un cellulare (Nokia) durante i lunghi viaggi in treno.

Roberto Bernocco è infatti un pendolare che lavora nel settore informatico, ed ha scritto il libro con molta pazienza, dividendolo in brevi paragrafi (spero non con gli sms…)

Paragrafi che venivano salvati sul cellulare e poi riversati sul pc di casa.

Ci sono volute 17 settimane per completarlo, dopodichè l’opera finita è stata poi stampata attraverso Lulu.com la nota casa editrice online che consiglio a tutti di visitare.

Il libro di Bernocco costa 17.38 dollari e ha venduto all’incirca 20.000 copie.

Mica male…

Compagnidiviaggio



part

Un fascista all’ Istituto per la Resistenza di Verona…

Splendida idea, quella di nominare il 35enne Andrea Miglioranzi, tre mesi di carcere, leader skinhead, dirigente di Fiamma Tricolore oltre che membro di un gruppo musicale “gesta bellica” con canzoni dedicate ad Erik Priebke.

Un discreto curriculum non c’è che dire, gente del genere dovrebbe stare in un Istituto Penale, altro che quello per la Resistenza.

Solo a pensare ai partigiani caduti per difendere la libertà, o ai campi di sterminio, e questo povero stronzo canta lodi a Priebke?

Per fortuna c’è anche chi, (medaglia d’oro alla Resistenza) si oppone e si opporrà sempre.

Può pure vantarsi di un primato, il primo in Italia a finire in carcere per aver infranto la legge Mancino sull’istigazione all’odio razziale…

Io non ci sto.

Viviamo davvero in un paese di cacca…

Unità.it


om Ma quale iPhone!

Il futuro dei cellulari si chiama OpenMoko, ovvero il cellulare completamente opensource, da vero geek…

Neo 1973, il nome di questo piccolo gioiello, e già in vendita e ordinabile al loro store, è però una versione di sviluppo

Disponibile in 2 versioni, Neo base, che comprende tutti gli accessori necessari per testare tutte le funzionalità del primo telefono opensource, acquistabile per 300 dollari.

Oppure la versione Neo Advanced, che devo dire è molto interessante, anche perchè è compresa la valigetta con tutto quanto a disposizione.

E’ comunque consigliabile aspettare la vesione 2, quella definitiva, il cui rilascio è previsto per ottobre 2007.

Credo fermamente che questo telefono darà del filo da torcere al piu blasonato iPod per vari motivi.

Innanzi tutto il prezzo, decisamente piu abbordabile rispetto all’ifon.

Poi perchè è opensource, e non tarderanno a formarsi comunità di sviluppatori, con rilascio di software, tra i piu impensabili, ma sopratutto completamente gratuiti.

E infine sarà completamente personalizzabile, a misura di utente.

Insomma solo vantaggi…(almeno per come la vedo io….)

Inutile dire che probabilmente sarà il mio prossimo cellulare, e lo inserisco quindi nella wishlist.


om
OpenMoko


V-Day

vday_logoL’8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo Day, o V-Day.Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta.Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.

Questo è quanto si ripropone Beppe Grillo sul suo blog. Mandiamoli a casa quei politici pluriindagati, mafiosi e condannati che stanno in parlamento, è ora di fare qualcosa di concreto!

L’otto settembre lancerò un’iniziativa di legge popolare in tre punti per disinfestare il Parlamento:

PRIMO: Nessun cittadino può candidarsi se condannato in via definitiva o in attesa di giudizio.

SECONDO: Nessun cittadino italiano può essere eletto per più di due legislature. Regola valida retroattivamente.

TERZO: I candidati devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Invierò a ogni deputato e a ogni senatore una mail di richiesta di adesione, o rifiuto, a questi tre punti e pubblicherò le risposte, se ce ne saranno. Il silenzio è dissenso.

Oggi pubblico il video integrale del mio discorso al Parlamento europeo.

Per chi vulo aderire al V-Day ecco la pagina


Beppe Grillo davvero inarrstabile, sta facendo infatti i preaparativi per il V-Day, ossia il Vaffanculo Day, che verrà celebrato l’8 settembre.

L’iniziativa è stata presentata nientemeno che a Bruxelles al Parlamento Europeo dove Beppe si è recato per cercare di spiegare la situazione politica in Italia.

Ecco una parte del filmato


Putin ci ha ricordato, dopo gli omicidi di giornalisti e oppositori del suo Governo, e qualche flebile denuncia del nostro Governo, che l’Italia è il Paese della mafia. Io, su questo punto, sono parzialmente d’accordo. La mafia, in realtà le mafie, ognuna con una sua identità regionale, sono un problema minore nel mio Paese. Il problema vero è il Parlamento italiano che contiene un numero di individui giudicati in primo e secondo grado, una settantina, e 25 condannati in via definitiva, da far impallidire Al Capone e Don Corleone insieme. Putin, se mi ascoltasse, potrebbe obiettare che sono state le mafie a farli eleggere o il voto di cittadini favoriti e collusi con la criminalità organizzata. Niente di tutto questo. Forse la stampa internazionale non lo sa ancora, ma due anni fa in Italia c’è stato un colpo di Stato. La legge elettorale è stata cambiata per impedire ai cittadini di votare il loro candidato. I partiti, non più di dodici persone, hanno deciso chi doveva fare il deputato o il senatore. La legge fu voluta da Berlusconi, l’opposizione si oppose poi, quando andò al Governo, Prodi la confermò. E’ meglio, molto meglio, per i partiti far eleggere dei loro impiegati che avere in Parlamento dei rappresentanti dei cittadini. Meglio pregiudicati che liberi. Putin ci ha sottovalutato, le mafie in Italia contano meno dei partiti e sono più oneste, non dicono di essere democratiche e dalla parte dei cittadini. L’Italia è una nazione con un Parlamento non eletto dai cittadini, simile più a un istituto di pena che a un luogo in cui si dovrebbero decidere le sorti della Nazione. Il mio è un appello per restituire la libertà di voto e di informazione all’Italia. L’otto settembre organizzerò in ogni città d’Italia una manifestazione, l’ho chiamata Vaffanculo day. Una via di mezzo tra il D-day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Quel giorno gli italiani dovranno riprendere in mano il loro Paese distrutto da decenni di partitocrazia, di massoneria piduista, di intrecci tra banche e mafia, di ingerenze del Vaticano nella cosa pubblica, dalla informazione di Stato e di Berlusconi, dai conflitti di interesse.

BeppeGrillo.it


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