Kde | Stormy Monday Blog

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Youtorrent

youtorrent

Un metamotore di ricerca per files .torrent.
Cos’è un metamotore?
Semplificando al massimo direi che esegue la ricerca delle vostre parole chiave su una serie di motori contemporaneamente.Che c’è di nuovo, dal momento che ne hanno già parlato, Geekissimo, Maestroalberto, Nicopi, oltre a chissà quanti altri?

Beh da utilizzatore di linux, slackware per la precisione, aggiundo una piccola tip per integrare youtorrent nel noto client Ktorrent per KDE.
ktorrent
E’ un’operazione semplicissima, dal menu in alto andiamo su (il mio è in inglese)
Settings
Configure Ktorrents
nella finestra che appare clicchiamo sul tab “search”

Apparirà la lista del motori di ricerca predefiniti, oltre ai campi per l’inserimento di nuovi.

Inseriamo quindi
Nome del motore (quello che volete cha appaia) nel nostro caso metteremo “youtorrent”
mentre nel campo sottostante denominato “URL” andremo a immettere la seguente stringa

http://www.youtorrent.com/tag/?q=FOOBAR

Importante è ricordarsi di cliccare il tastino li di fianco “ADD” o “AGGIUNGI”

Salviamo e diamo ok, et voilà, ora dalla schermata principale di ktorrent , avrete la possibilità di effettuare ricerche su youtorrent senza andare al sito, e cosa molto importante è che funziona davvero!

youtorrent


Il nuovo laptop

pavillionDa qualche tempo ho rallentato con i post del blog, per il semplice fatto che ho acquistato il pc portatile…

Ancora mi manca la scheda di rete e quindi sono offline.

Un giorno appena, il tempo che ho resistito ad usare windows vista, dopodichè ho installato subito linux, e non senza problemi, perchè vista non vede di buon grado altri os.

Ho iniziato quindi a smoccolare, cercando di installare ubuntu, ma per qualche motivo strano non si installava, ho quindi provato la mia amata slackware, e come per magia ha riconosciuto tutto…

Il caso l’ho risolto seguendo questa guida , in pratica ho fatto ridurre lo spazio su disco direttamente a vista, ma si è presa ben 78 gb, ed è inammissibile…

Ora però ho trovato su un cd di quelli che stanno assieme alle riviste specializzate, una distribuzione live di Gparted veramente utilissima…

Sto quindi ridimensionando le partizioni del disco cercando di relegare windows in un angolino…

Tra l’altro KDE mi riconosce pure il telecomando, resta qualche problema con la webcam e il lettore di impronte digitali…

Segue…


slack12Slackware 12.0 is released!

E’ di oggi infatti l’annuncio dato da Patrick Volkerding del rilascio della versione stabile di slackware 12.0.

Alcune delle caratteristiche sono:

Tra i molti aggiornamenti dei programmi e i miglioramenti della distribuzione, troverete due dei più avanzati desktop environment disponibili oggi: Xfce 4.4.1, un desktop environment veloce e leggero, ma esteticamente gradevole e facile da usare, e KDE 3.5.7, la più recente versione del pluripremiato desktop environment K. Abbiamo aggiunto a Slackware il supporto per HAL (lo Hardware Abstraction Lay) che consente all’amministratore di sistema di aggiungere utenti ai gruppi cdrom e plugdev. Essi saranno in grado di usare dispositivi come pennette USB, macchine fotografiche USB, che appaiono come dischi USB, dischi fissi rimovibili, CD e DVD, player MP3 e altro senza necessitare di SUDO o dei comandi di montaggio e di smontaggio. Semplicemente plug ‘n play. Configurata propriamente, Slackware desktop dovrebbe essere adatta agli utenti Linux di qualsiasi livello di esperienza. Slackware usa il kernel 2.6.21.5 consente performance avanzate, caratteristiche come lo journaling dei file system, il supporto per volumi SCSI e ATA RAID, il supporto SATA, software RAID, LVM (il Logical Volume Manager), e i file system crittati. Il supporto del kernel per X DRI (la Direct Rendering Interface) porta anche in Linux la accelerazione grafica basata sull’hardware. Siamo passati dal vecchio X11 Windows system monolitico al nuovo X11 modulare di X.Org, che dovrebbe essere più semplice da mantenere e velocizzare lo sviluppo di nuove caratteristiche per X (come le trasparenze e alcune altre cose che sono all’orizzonte).

slacky.eu

Non posso esimermi dal consigliarvi di scegliere un mirror e di scaricarvi le iso, masterizzare e installare la nuovissima slack.

Qui l’annuncio ufficiale.


Ecco come convertire video per visualizzarli sull'ipod, in ambiente linux e piu precisamente con kde, si tratta di un piccolo script che crea una utilissima voce nel menu contestuale di konqueror.
Il procedimento è semplicissimo, basta infatti aprire una console e loggarsi come root con
su:
Password
Digitate (o copia incolla)

~# cd /opt/kde/share/apps/konqueror/servicemenus
~# wget [url=http://kde-look.org/content/files/33835-a.desktop]http://kde-look.org/content/files/33835-a.desktop[/url]
~# chmod 777 33835-a.desktop

A questo punto cliccando di destro su un file video in konqueror, nella sezione action, si troverà la voce "convert video for iPod"
Fonte kde-apps
Vedi anche questo post


Questa sera mi è saltato in mente di fare un upgrade del kernel dall’attuale 2.6.14.3 ad uno più recente, e mi sono detto: perchè non scrivere i passi che occorrono in una sorta di guida?

Io uso slackware con kde come desktop ma credo che i passi siano piu o meno uguali per le altre distro.

Quindi partiamo andando su http://www.kernel.org e scarichiamo l’ultima versione dei sorgenti del kernel (attualmente la 2.6.16.20) con un modem 56k la cosa si fa un pò lunga visto che sono almeno 39mb o giu di li…

Per comodità quando il download manager chiede dove salvarlo,specificare la directory /usr/src

Altrimenti va spostato o scompattato in suddetta directory con i comandi # mv /path/dei/sorgenti /usr/src.

Avremo quindi una cartella con in sorgenti in /usr/src/, nel mio caso /usr/src/linux-2.6.16.20

Ok ora viene il bello, occorre entrare nella directory aprendo una console e digitando “su” la password xxx e il comando cd /usr/src/linux-2.6.16.xxx.

Ora, sempre dalla console prepariamo il campo con: # make mrproper

dopodichè inizia la configurazione con uno dei seguenti tool:

  • make menuconfig
  • make xconfig
  • make gconfig
  • make oldconfig

Personalmente preferisco xconfig perchè a interfaccia grafica quindi  digito nella console:

# make xconfig

Purtroppo la descrizione dei moduli non la so dare perchè non li conosco tutti e comunque sarebbe lunghissima, ma una volta compreso il meccanismo si può ricompilare senza problemi.[more]

Fatta la configurazione va salvato tutto cliccando sull’icona del floppy in alto e possiamo chiudere qconf.

Procediamo con la creazione dell’immagine del kernel con: # make bzImage (attenzione alla I maiuscola)

a questo punto l’immagine appena creata si troverà in /usr/src/linux/arch/i386/boot/ ma non è importante perchè si deve procedere a compilare e installare i moduli con i seguenti comandi:

  • # make modules
  • # make modules_install (attenzione all’underscore _)

Ovviamente la velocità delle compilazioni descritte dipende dalla vostra cpu quindi può richiedere diverso tempo… Ora nella directory /usr/src/linux-2.6.16.xxx si troveranno i files System.map e .config visualizzabili con un semplice # ls.

Andiamo a creare una voce nel meni di lilo con i comandi:

# mv System.map /boot/System.map-2.6.xx col comando mv in pratica viene spostato il file System.map nella directory /boot e contemporaneamente rinominato in System.map-2.6.16.xx

# cp .config /boot/config-2.6.xx

Ora spostiamo e rinominiamo il kernel in /boot con:

# mv /usr/src/linux-2.6.16.xx/arch/i386/boot/bzImage /boot/vmlinuz-2.6.xx

Ok a questo punto andiamo ad editare il file lilo.conf che si trova in /etc io faccio cosi:

# emacs /etc/lilo.conf e andiamo a creare una nuova voce magari ricopiando esattamente quella esistente cambiando chiaramente il collegamenti all’immagine del kernel es:

La voce che avevo nel mio lilo:

#Linux bootable partition config begins

  • image = /boot/vmlinuz-2.6.14
  • root = /dev/hdb5
  • label = 2.6.14.3
  • read-only

# Linux bootable partition config ends

Andrò quindi a sostituire image = /boot/vmlinuz-2.6.14 con image = /boot/vmlinuz-2.6.16.xxx e l’etichetta col nome che si desidera visualizzare al boot es Slack-2.6.16.20 (attenzione a non lasciare spazi)

Salviamo il file lilo.conf e dalla console diamo il comando lilo -v

A questo punto la compilazione del nuovo kernel è terminata.

Ora basta riavviare e pregare… se le cose dovessero andare male si può sempre far partire il vecchio kernel.

Ad ogni modo su slacky.it trovate altro materiale interessante e una formidabile community.

Per domande potete contattarmi da qui.

Ogni contibuto o commento è sempre ben accetto…


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