scuola

You are currently browsing articles tagged scuola.

Occupazione come strumento di protesta, no, di violenza secondo Berlusconi, oppure per altri versi, “subire in silenzio”
Ecco allora riemergere gli spettri del pestaggio della Diaz a Genova, ecco allora che probabilmente a qualcuno sarà finalmente chiaro il vero significato per il quale è stato messo l’esercito per le strade…
Credetemi questo governo, e il capo in primis, è una metastasi della democrazia, sono pericolosi per la nostra libertà di pensiero, libertà di esprimere il dissenso verso i tagli della Gelmini, e le altre minchiate che stanno facendo, ci stanno letteralmente rovinando.
E come non ricordare a proposito di numeri di partecipanti alle manifestazioni, quando il nano di merda annunciava dall’alto dei suoi tacchi, la grandissima cazzata dei 2 milioni in piazza S.Giovanni a Roma?


Ho un sogno, vedere al piu presto in galera questi mafiosi piduisti, credono di poter fare quello che vogliono, facendo i conti senza l’oste, ossia il popolo, la piazza.
Un insulto alla democrazia, e a tutti gli italiani onesti

Mi ha colpito una frase dal blog di Daniele Luttazzi

Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria.

[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Scuola 2.0

In questi giorni si fa un gran parlare di libri scolastici, e della relativa spesa nell’acquistarli, cosa non da poco, e che pesa sul bilancio delle famiglie meno abbienti.
Oltretutto i testi spesso cambiano da un anno all’altro, con relativa bisogno di adeguarsi.
Ma se veramente viviamo in un epoca dove la tecnologia la fa da padrona, quello che mi chiedo io è, ma non sarebbe tutto piu semplice, mettendo i testi online e facendo lezione in aula attraverso un pc e proiettore da parete?
Ovviamente i capitoli che interessano sarebbero poi stampati e distribuiti agli alunni, o anche su cdrom,  il tutto usando applicazioni open-source cosi da non costringere nessuno a comprare software proprietari per non infrangere copyright vari e altre amenità.
Il risparmio sarebbe evidente sotto alcuni aspetti,

1 Risparmio di materiale cartaceo, un testo consultabile online, è valido per tutta Italia, anzi per il mondo intero, preservando cosi un pezzo di Amazzonia.

2 I ragazzi non dovrebbero portare piu pesi, basterebbe qualche quaderno per prendere appunti, risparmiando cosi su zaini e cancelleria varia.

3 Del resto chi mai ha letto o usufruito di un testo scolastico completamente? in ogni sua parte o capitolo?
nessuno

E quello che in sintesi fa ogni navigatore di internet quando è alla ricerca di qualche informazione, si stampa semplicemente le cose che interessano, non è che ci si stampa un libro intero, o no?
Per contro capisco che questa semplice mia idea, contrasti non poco quella degli editori e degli operatori del settore.
E comunque il rimedio di fotocopiarsi capitoli di libri, esiste da sempre…

Ditemi se sbaglio.

foto credit Areldos

[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: ,

Questo è un post sponsorizzato



Boss Fragrances
, disponibili nelle versioni per uomo

  • Boss Bottled
  • Boss In Motion
  • Boss Pure
  • Boss Soul
  • Boss Selection

Scrivo tutto questo perchè mi è stata offerta da parte di ReviewMe la possibilità di fare una piccola recensione o meglio di pubblicizzare le fragranze di casa Boss, in cambio di un compenso.


Sul sito Hugo Boss si possono anche ordinare campioni di suddette fragranze.

Ho fatto la richiesta per Boss Pure, il cui flacone si ispira ad interpretare una parete d’acqua, rappresentandone visivamente la forza e l’inarrestabilità.

Potente, trasparente ed essenziale.

Boss Soul, ha un flacone decisamente accattivante, cosi come “in motion” dei quali però il campione non è disponibile a causa dell’elevata richiesta (siamo italiani no?).

Per quanto riguarda la donna sono disponibili le fragranze

  • Essence de femme
  • Femme by Boss
  • Boss Intense
  • Boss Woman

Ad ogni modo questa recensione deve avere una lunghezza di almeno 200 parole e non immaginate quanta fatica sto facendo per arrivare alla quota perchè veramente i profumi diciamo che non sono il mio genere di argomento.

Mi sembra quasi di essere tornato a scuola quando si era costretti a sviluppare un tema, che chiaramente non doveva essere troppo corto, e che oggi come allora, sono costretto a divagare e a fare giri di parole inimmaginabili.

Eh, cosa non si farebbe per guadagnare due soldi…

Concludendo direi che la Hugo Boss non ha bisogno di presentazioni (sopratutto non da me) e che comunque non mi posso sbilanciare troppo parlando dei loro profumi, per il semplice fatto che non li conosco.

Appena mi arriverà il campione gratuito però (se vi può fare piacere) magari scriverò un post con le mie impressioni e sensazioni.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Newer entries »