bolle

You are currently browsing articles tagged bolle.

Una grande interpretazione di Oliviero Malaspina nell’album Faber amico fragile, di questo brano di De Andrè.
Un album che un riascolto molto volentieri in questi giorni.

“Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi
solo i sogni che non fanno svegliare”.

“Sì. Vostro Onore, ma li voglio più grandi.”

“C’è lì un posto, lo ha lasciato tuo padre.
Non dovrai che restare sul ponte
e guardare le altre navi passare
le più piccole dirigile al fiume
e più grandi sanno già dove andare.”

Così son diventato mio padre
ucciso in un sogno precedente
il tribunale mi ha dato fiducia
assoluzione e delitto lo stesso movente.

E ora Berto, figlio della Lavandaia,
compagno di scuola, preferisce imparare
a contare sulle antenne dei grilli
non usa mai bolle di sapone per giocare;
seppelliva sua madre in un cimitero di lavatrici
avvolta in un lenzuolo quasi come gli eroi;
si fermò un attimo per suggerire a Dio
di continuare a farsi i fatti suoi
e scappò via con la paura di arrugginire
il giornale di ieri lo dà morto arrugginito,
i becchini ne raccolgono spesso
fra la gente che si lascia piovere addosso.

Ho investito il denaro e gli affetti
banca e famiglia danno rendite sicure,
con mia moglie si discute l’amore
ci sono distanze, non ci sono paure,
ma ogni notte lei mi si arrende più tardi
vengono uomini, ce n’è uno più magro,
ha una valigia e due passaporti,
lei ha gli occhi di una donna che pago.

Commissario io ti pago per questo,
lei ha gli occhi di una donna che è mia,
l’uomo magro ha le mani occupate,
una valigia di ciondoli, un foglio di via.

Non ha più la faccia del suo primo hashish
è il mio ultimo figlio, il meno voluto,
ha pochi stracci dove inciampare
non gli importa d’alzarsi, neppure quando è caduto:
e i miei alibi prendono fuoco
il Guttuso ancora da autenticare
adesso le fiamme mi avvolgono il letto
questi i sogni che non fanno svegliare.

Vostro Onore, sei un figlio di troia,
mi sveglio ancora e mi sveglio sudato,
ora aspettami fuori dal sogno
ci vedremo davvero,
io ricomincio da capo.

[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Calendari

Un paio di segnalazioni riguardo a calendari, la prima riguarda il calendario 2009 di Greenpeace, che non è gratuito, ma occorre divenire sostenitori con la somma di 15 euro.
Le fotografie sono spettacolari!

“Standing up of the Earth” è il calendario 2009 a marchio Greenpeace, stampato su carta riciclata sbiancata senza cloro. Ogni mese dell’anno è accompagnato da meravigliose immagini del nostro Pianeta. Il Pianeta cheda anni Greenpeace difende promuovendo un futuro verde e di pace.

Per ordinare il calendario contatta il nostro servizio sostenitori all’indirizzo email serviziosostenitori@greenpeace.it o telefonicamente al numero 06.68136061 int. 223. Il pagamento può essere effettuato con carta di credito, oppure con bollettino postale tramite donazione sul nostro c/c 67951004 (causale ‘Calendario 2009’) e inviandoci copia della  ricevuta del versamento all’indirizzo: Servizio sostenitori – Greenpeace Onlus Piazza Dell’Enciclopedia Italiana 50 00186 Roma, oppure al numero di fax: 06.45439793.

Il prezzo è di € 15,00.

La seconda segnalazione, riguarda sopratutto appassionati di fotografia di alto livello, è infatti uscito il calendario 2009 di Leicapassion scaricabile gratuitamente al sito dopo essersi registrati.

Ovviamente in giro per la rete, visto il periodo, se ne troveranno a quintali, e se avrò occasione di scovarne qualcuno interessante, non mancherò di segnalarvelo, restate sintonizzati quindi!
[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


Un video stupefacente,  che i beluga fossero intelligenti è un dato di fatto, ma che arrivassero a fare i cerchi con le bolle, mi lascia meravigliato.

[ad#ad-1]

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

Tags: , ,