Test your color IQ, un semplice test online, ma molto interessante, si tratta di comporre una scala cromatica, anzi per la precisione quattro, spostando i vari quadratini colorati, a seconda della tonalità.
Veramente molto bello, solo che ci sono rimasto leggermente deluso, ottenendo un 44 quando credevo di aver fatto tutto alla perfezione…
Provatelo, e ditemi il vostro punteggio.
via Downloadblog
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Si chiama Slideoo, ed è un servizio che permette di creare una galleria di immagini scorrevole in senso orizzontale, con il semplice inserimento del proprio (o altrui) username.
Semplice ed efficace.
Un utilissimo plugin per Gimp che vi permette di postare direttamente le immagini sul vostro account di Flickr o PicasaWeb.
Io l’ho provato e devo dire che funziona perfettamente ed è una notevole comodità.
L’installazione è molto semplice, si scarica il file, e lo si scompatta nella directory /plug-ins di Gimp, che trovate nella vostra home, che generalmente con linux si trova in un file nascosto, ossia con il . punto davanti al nome-file.
Con windows, non ne ho idea ma dev’essere simile.
Per chi fosse interessato alla stessa pagina si trova anche il plugin per Inkscape.
Un altro plugin molto simile, ma per firefox, si chiama uploadr, ed è entrato tra i miei favoriti, permette infatti, attraverso il menu contestuale, di caricare qualsiasi foto su Flickr…
Da qualche tempo, ho scoperto e iniziato a leggere via feed rss, PhotographyVoter.
Si tratta di un social network a carattere fotografico, sullo stile di Digg per intenderci.
Vengono raccolti e riportati quotidianamente i post inseriti nei vari blog di fotografia, alcuni estremamente interessanti, come ad esempio questo, che elenca i punti essenziali per fare una autocritica alle proprie fotografie.
Veramente una miniera di informazioni fotografiche, che vi consiglio di inserire nel vostro aggregatore di feed.
Oppure, se avete un blog o un sito a tema fotografico, c’è la possibilità di inserire un bookmarklet, ovvero un bottone di voto, attraverso il quale i vostri lettori potranno votare.
Recentemente si è riaccesa in me, la febbre per la fotografia analogica, e ho quindi rispolverato la mia Voigtlander Vito II e ho esaurito il rullino da 10 che se ne stava rintanato all’interno da qualche anno.
Il punto è che in fase di riavvolgimento qualcosa non ha funzionato e la pellicola si è rotta, tutto da buttare quindi…
Vabbè basta non pensarci.
La Vito II è una fotocamera che risale al 1954 dotata di obiettivo Skopar, e qui a fianco si può vedere una pubblicità d’epoca.
Il problema di questa macchinetta è la mancanza di esposimetro, e siccome i numeri e la memoria non sono mai stati i miei punti forti, mi sono detto, come faccio a ricordare le accoppiate tempi/diaframmi?
Ecco quindi che per non rischiare di buttare ulteriori rullini al vento, con una piccola ricerca ho trovato un regolo utilissimo da stampare e ritagliare.
La versione “mini” è grande piu o meno quanto una carta di credito, e sta comodamente nel portafoglio o nella custodia dell macchina.
Il funzionamento è semplice si sceglie la freccia corrispondente alla sensibilità della pellicola es. 100 asa e la si fa combaciare con il tipo di giornata indicativamente si hanno “ombre dure” oppure nuvoloso ecc.
Una volta scelti questi due parametri le accoppiate si creano automaticamente.
Un piccolissimo regolo che non mi abbandonerà piu.
Uno strumento per creare delle interessanti e insolite tag cloud inserendo semplicemente il vostro username di del.icio.us oppure iserendo del testo.
Questa è la tag cloud relativa ai miei bookmark
wordle.net
Con TinEye, si può scoprire se qualcuno usa indebitamente le tue foto su internet, magari prelevandole da Flickr o anche Photo.net, cosi come da quasiasi altra parte siano state pubblicate.
Il funzionamento è semplice basta caricare o linkare una foto e in pochi secondi si dovrebbe capire se qualcuno le usa su internet.
Attualmente TinEye è in versione beta, accessibile solamente con un invito, facilmente ottenibile immettendo la propria email.
Nel momento in cui scrivo ho fatto richiesta di un account, e non ancora ottenuto, ma non mancherò di scrivere come funziona, anche se ho come la sensazione che non avrò alcun risultato, dal momento che mi sa che nessuno si fregherebbe mai le mie foto…
Devo dire che a priori nutro qualche dubbio sulla efficienza di questo servizio, e resto sempre dell’avviso che il metodo migliore per non farsi rubare le foto, sia quello di apporre un watermark, o quella sorta di timbro in trasparenza, (magari non troppo invadente) ma praticamente impossibile da rimuovere e rendendo quasi inutilizzabile la fotografia.
Via Clickblog
Un bellissimo screensaver purtroppo disponidile solo per win e mac.
Composto da numeri che cadono in acqua con effetto slow-motion, lo si può scaricare dal sito anche se ha un peso considerevole (137mb).













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