Con TinEye, si può scoprire se qualcuno usa indebitamente le tue foto su internet, magari prelevandole da Flickr o anche Photo.net, cosi come da quasiasi altra parte siano state pubblicate.
Il funzionamento è semplice basta caricare o linkare una foto e in pochi secondi si dovrebbe capire se qualcuno le usa su internet.
Attualmente TinEye è in versione beta, accessibile solamente con un invito, facilmente ottenibile immettendo la propria email.
Nel momento in cui scrivo ho fatto richiesta di un account, e non ancora ottenuto, ma non mancherò di scrivere come funziona, anche se ho come la sensazione che non avrò alcun risultato, dal momento che mi sa che nessuno si fregherebbe mai le mie foto…
Devo dire che a priori nutro qualche dubbio sulla efficienza di questo servizio, e resto sempre dell’avviso che il metodo migliore per non farsi rubare le foto, sia quello di apporre un watermark, o quella sorta di timbro in trasparenza, (magari non troppo invadente) ma praticamente impossibile da rimuovere e rendendo quasi inutilizzabile la fotografia.
Via Clickblog
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Ancora deve incominciare la girandola di disinformazione sulle tv del nano, con tanto di sondaggi vantaggiosi farlocchi, servitori gongolanti (Fede) e tutto il resto del baraccone della libertà, ed ho già la nausea.
Stanco di sentire le false promesse su tutto quello che faranno (se) andranno al governo, e gli epocali cambiamenti atti alla rovina del paese.
Non permettiamogli di rovinare l’Italia.
Speriamo bene
Mirror World, fotografie dalle origini sconosciute, si tratta di un curioso archivio di foto d’epoca, tutte alquanto insolite, alcune davvero interessanti.
Visionando le gallerie, sembrerà quasi di fare un tuffo nel passato, o di sfogliare un antichissimo e polveroso album di foto-ricordo.
Interessante
*M*i*r*r*o*r* *W*o*r*l*d*

Bansky, un grandissimo artista, inglese, dal volto sconosciuto, perchè i suoi stencil appaiono all’improvviso sui muri di Londra.
Sono tutte opere d’arte, alcune anche vendute all’asta per cifre ragguardevoli, George Michael ha pagato 400.000 sterline per due tele, ma ora sembra che sia intenzionato ad offrire 2 milioni di sterline all’artista, per fare dipingere i muri della sua casa, e contemporaneamente svelare l’identità del misterioso Bansky.
Ovviamente pare che abbia accettato l’offerta (solo un pazzo rifiuterebbe) ma ad una sola condizione, quando sarà all’opera, George non dovrà essere presente, per rispettare il suo anonimato.
Sul suo sito si possono ammirare i suoi capolavori, alcuni sono semplicemente geniali, ma quasi sempre con un significato di fondo che fa pensare.
Una galleria fotografica con scatti di grande impatto visivo.
Riguardano la cerimonia di commemorazione per il 90mo anniversario della Royal Air Force, svoltasi a Londra.
Da vedere su…
Ecco un sito dove trovare i piu svariati pennelli per Photoshop, e ce ne sono davvero tanti alcuni molto interessanti, ma sopratutto gratuiti.
Ma non solo, anche pattern come il bellissimo “carbon fiber” o ancora risorse in flash, immagini vettoriali, tutorials, insomma una vera manna per ogni grafico o creativo che sia.
Davvero una risorsa interessante, anche se con un nome stupido, come si può leggere sul logo del sito.
Un plug-in veramente grandioso per Gimp, parlo di Liquid Rescale, ad interfaccia libera ed open source basata sull’algoritmo di Seam Carving del quale si può leggere un articolo molto interessante (in inglese)
Con questo plugin, si possono ridimensionare immagini in modo non uniforme, mantenendo le caratteristiche ed evitando distorsioni sulle parti importanti.
Permette anche la selezione manuale delle aree dell’immagine, e può essere utilizzato per rimuovere porzioni di immagine in modo credibile.
Un video spiega quello che si può ottenere.
Per l’installazione, io ho agito cosi, ho scaricato i sorgenti, e scompattati nella directory ~/.gimp-2.4/plug-ins
./configure
make
make install
Necessita anche della libreria lqr che potrete scaricare da qui.
Se non ci sono problemi vari nell’installazione, l’interfaccia la troverete in Gimp nel menu Livello o Layer per chi come me ce l’ha in inglese, il che mi fa sentire piuttosto fico…
Anche se con un pò di apprensione, ho deciso di fare l’upgrade di wordpress alla nuovissima versione la 2.5.
Fortunatamente non ho riscontrato grossi problemi, (avevo comunque fatto un backup), a parte qualche plugin che si rifiuta di funzionare, come ad esempio il popularity contest, ma tutto sommato, considerando anche la scarsa popolarità dei miei post, non ha una grossa importanza.
Le prime impressioni, sono state favorevoli, la grafica della pagina di amministrazione è cambiata, cosi come la disposizione dei vari tools.
Una utilissima applicazione introdotta, è l’upgrade automatico di ogni nuova release dei plugins che si hanno installati, evitando quindi il download e il caricamento sul server via ftp.
Un altra cosa piuttosto utile che ho notato, è stato introdotto nella finestra di creazione del post, un uploader, dal titolo “Add media” che, come intuibile serve a caricare sul proprio server, vari tipi di files multimediali, ossia immagini,video,audio, e media.
Per il resto non ho notato cambiamenti sostanziali, comunque ne sono soddisfatto e devo ammettere che si tratta di un ottimo lavoro.













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