Interessante motore di ricerca specifico per Gimp, ma si trovano anche tutorials su photoshop.
Da provare o quantomeno da inserire tra i preferiti…
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Interessante motore di ricerca specifico per Gimp, ma si trovano anche tutorials su photoshop.
Da provare o quantomeno da inserire tra i preferiti…
Libera traduzione di un ottimo tutorial che spiega come ottenere un effetto HDR sulle vostre immagini, in modo semplice, usando Gimp.
Ecco come fare.
Come prima cosa occorre scaricare uno script-fu dal Gimp plug-in Registry
e lo si installa, o meglio lo si copia nella directory appropriata.
Si può anche scaricare il tutorial con le foto di esempio in formato .doc
Premesso che i nomi dei menu sono in inglese e se avete gimp in italiano dovrete trovare il corrispettivo tradotto.
Inoltre anche se superfluo, tengo a ribadire che tutti i valori sono indicativi e possono variare e piacimento e da foto a foto.
Aprire l’immagine ed effettuare i vari aggiustamenti come “contrasto” o luminosità, cosi come si può opzionalmente effettuare il bilanciamento del bianco attraverso il menu Colors\Auto\White Balance.
Apriamo la finestra dei livelli e duplichiamo, scegliamo quindi il livello appena creato e dal menu in alto andiamo a desaturare l’immagine, scegliendo le voci: Colors\Desaturate.
Otteniamo cosi una immagine in scala di grigio.
Ora, scegliamo dal menu Colors/Invert ed otterremo un’immagine simile a questa:
Continuiamo quindi e scegliamo da menu, Filters\Artistic\Softglow
Applichiamo l’effetto con i valori presenti di default, ed ecco come risulterà l’immagine
Torniamo quindi alla finestra dei livelli e selezionando sempre quello duplicato applichiamo il metodo di fusione cambiandolo da “Normal” (che è quello di default) a “Soft Light” e impostimao l’opacità al 50%.
Duplichiamo ancora il livello e impostiamo il valore di opacità al 75%, dovremmo ottenere una immagine simile a questa:
Ora selezioniamo nei livelli, l’iimagine originale e duplichiamo il livello, e lo spostiamo attraverso le frecce in cima a tutti gli altri, assicurandoci che sia selezionato (evidenziato).
Selezioniamo quindi: Colors\Levels e nella finestra che apparirà, nel campo a sinistra inseriamo il valore di 100, cliccando poi su OK.
Otterremo cosi un’immagine piuttosto scura…
Impostiamo quindi il metodo di fusione da “Normal” a “Darken Only” con una opacità che può variare dal 30 al 50% secondo le proprie preferenze.
Andiamo infine ad appiattire l’immagine partendo dalla finestra dei livelli - click destro e scegliamo “merge visible layers”.
Dal menu scegliamo, Script-Fu\Enhance\Dodge and burn e settiamo “Thin Amount” a 10 e “Thick Amount” a 25 e diamo OK.
A questo nella finestra dei livelli oltre all’originale ce ne saranno 2 chiamati rispettivamente “Dodge” e “Burn”, ma a non non interessano e selezioneremo quindi l’originale, poi dal menu Colors\Hue-Saturation scegliamo “saturation” e impostiamo a 50 il valore, scegliamo quindi ok.
Per finire scegliamo dal menu, Colors\Levels inserendo nel campo a sinistra il valore di 25 e in quella a destra inseriamo 255.
Ed è tutto.
Ecco le immagini prima e dopo.
Original tutorial from gimpology.com
Un ottimo tutorial per ottenere un effetto “analogico” sulle vostre foto, altrimenti detto split toning tutorial.
Ecco la mia foto (l’ho fatta io) di partenza.
Ed ecco l’effetto finale
ero partito a tradurre il tutorial in italiano con i relativi screenshot, ma vista la mia pigrizia e la semplicità del lavoro da svolgere ho deciso che vi arrangiate e ve lo andate a leggere in inglese.
Split-toning tutorial
Per qualsiasi domanda contattatemi o semplicemente lasciate un commento sulla foto o su cosa ne pensate di questo effetto, io lo trovo interessante.
Ecco due metodi per simulare l’effetto fuji velvia in postproduzione, utilizzando gimp.
La Velvia è una pellicola fotografica introdotta dalla Fujifilm nel 1990 caratterizzata da una resa fedele e luminosa dei colori, resi in modo molto saturo, con elevato contrasto e forte nitidezza.
Caratteristiche, queste, impossibili da ottenere dalle moderne macchine fotografiche digitali, a meno di non ritoccare successivamente la fotografia.
Usiamo i Livelli
* Apriamo la finestra Curve
* Cliccando con il mouse impostiamo tre punti con queste coordinate:
- (32, 24) - serve per scurire le ombre
- (128, 144) - aumenta il contrasto sui mezzi toni
- (192, 208) - riduce il contrasto sui toni medio-alti
Utilizziamo il comando Tonalità-saturazione per aumentare la saturazione avvicinandola a quella della pellicola reale (regolarsi secondo i propri gusti).
Usiamo il Mixer canali
* Apriamo il comando in Filtri/Colori/Mixer Canali
* Per il canale rosso impostiamo i valori:
Rosso: +120%,
Verde: -10%,
Blu: -10%
* Per il canale verde impostiamo i valori:
Rosso: -10%,
Verde: +120%,
Blu: -10%
* Per il canale blu impostiamo i valori:
Rosso: -10%,
Verde: -10%,
Blu: +120%
Per aumentare l’effetto variare i valori impostati (per esempio +140, -20 o +160, -30) facendo attenzione che la somma per i tre colori dia 100%.
Anche in questo caso è possibile salvare la combinazione di valori impostata per poterla utilizzare successivamente senza inserirli tutti di nuovo.
* Aumentiamo il contrasto regolando i livelli (Livello/Colori/Livelli): spostiamo verso destra il cursore per il Nero dei livelli in entrata fino ad ottenere il risultato desiderato.
Via Gilmoth’s
Un piccolo video-tutorial per Gimp che spiega come applicare un gradiente ad un’immagine, riuscendo cosi a schiarire eventuali zone d’ombra.
Molto semplice, basta duplicare un livello, aggiungere una maschera, ed applicare un gradiente, piu difficile a spiegarne il funzionamento, quindi ecco un video a semplificare le mie contorte spiegazioni…
Un plug-in veramente grandioso per Gimp, parlo di Liquid Rescale, ad interfaccia libera ed open source basata sull’algoritmo di Seam Carving del quale si può leggere un articolo molto interessante (in inglese)
Con questo plugin, si possono ridimensionare immagini in modo non uniforme, mantenendo le caratteristiche ed evitando distorsioni sulle parti importanti.
Permette anche la selezione manuale delle aree dell’immagine, e può essere utilizzato per rimuovere porzioni di immagine in modo credibile.
Un video spiega quello che si può ottenere.
Un utilissimo video, che mostra in ogni dettaglio tutte o perlomeno le più importanti e basilari opzioni presenti nel famoso GIMP.
Il documento è creato e pubblicato da un lug (linux users group) piu precisamente da BGlug Valle Seriana, che ringrazio anche se indirettamente…
Si tratta di un documento estremamente interessante sopratutto per chi si avvicina per la prima volta a questo straordinario software dalle enormi potenzialità.
Ecco il link
Ottima raccolta di scripts per gimp 2.4, ce ne sono davvero tantissimi ed interessanti.
Per citarne alcuni, vanno dal tone mapping , alla maschera di contrasto , il cross processing , l’effetto lomo, il vintage ecc…
Il tutto raccolto in un praticissimo pacchetto che va scompattato nella vostra cartella “script” di gimp.
Imperdibile
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