Film

You are currently browsing the archive for the Film category.

“Solo i morti hanno visto la fine della guerra” – (Platone)

E’ la frase che appare nel finale del film, Triage, reporter di guerra, me lo sono visto e devo dire che si tratta di una bella storia, che al contrario di quanto si possa credere, non tocca solo argomenti di guerra, ma amicizia e famiglia.
Si tratta della storia di due fotoreporter e amici Mark e David, ognuno dei quali ha un approccio diverso con la fotografia di guerra, Mark infatti è piu temerario, ed è alla ricerca della foto della vita, mentre David è molto piu cauto, anche per via del fatto che in Irlanda, ha una moglie che sta per dare alla luce suo figlio.
Entrambi si trovano a documentare un ospedale da campo ricavato da una grotta, dove in condizioni disumane vengono portati i soccorsi, eseguite amputazioni e per i casi senza speranza sono distribuiti nastri colorati, il blu, è per quei pazienti che verranno uccisi con un colpo alla testa, dallo stesso dottore.
Ad un certo punto, dopo un aspro combattimento David decide di tornare a casa, e i due amici si separano, poco prima che Mark venga ferito dallo scoppio ravvicinato di una granata.
Rimessosi, fa ritorno alla sua vita e dalla sua fidanzata, ma i fantasmi di quanto è successo, non gli danno tregua, e lo portano ad un repentino peggioramento tanto da essere ricoverato in ospedale, e a chiedere aiuto a psicologi, uno dei quali, sarà l’anziano nonno di Helena, la sua fidanzata, che riuscira a fare riemergere tutti i dettagli della vicenda…
Un film crudo, a tratti, ma che merita di essere visto, davvero bellissimo, ve lo consiglio.
Su screenweek trovate una piccola video-recensione, che spiega tutto alla perfezione.
triage@screenweek

Hable con ella

Qualche sera fa ho visto questo film “hable con ella” in italiano parla con lei, una bella storia per la regia di Pedro Almodòvar.
Il film è davvero molto bello, ma non certo di quelli che lasciano il segno, fatta eccezione per una scena, dove Caetano Veloso canta una canzone, cucurucucu paloma, della quale si conosce ovviamente la versione nostrana di Battiato.
Beh che dire è una scena grandiosa, un brano che tocca il cuore, un momento di grandissima poesia.

Eccone il testo:

Dicen que por las noches
Nomas se le iba en puro llorar,
Dicen que no comia,
Nomas se le iba en puro tomar,
Juran que el mismo cielo
Se estremecia al oir su llanto;
Como sufrio por ella,
Que hasta en su muerte la fue llamando
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
Ay, ay, ay, ay, ay,… gemia,
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
De pasión mortal… moria
Que una paloma triste
Muy de manana le va a cantar,
A la casita sola,
Con sus puertitas de par en par,
Juran que esa paloma
No es otra cosa mas que su alma,
Que todavia la espera
A que regrese la desdichada
Cucurrucucu… paloma,
Cucurrucucu… no llores,
Las piedras jamas, paloma
¡Que van a saber de amores!
Cucurrucucu… cucurrucucu…
Cucurrucucu… paloma, ya no llores


Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Lisbon story

Non è un film, è un capolavoro…


Regia di Wim Wenders, su wikipedia info e trama.

Tags: , , , ,

Home

Il trailer del film di Yann Arthus Bertrand, fotografo di fama mondiale, sopratutto per via delle spettacolari fotografie della nostra terra vista dall’alto.


Su youtube ho trovato stranamente pure la versione integrale del film, ed è addirittura embeddabile e quindi la inserisco qui sotto, per i piu volenterosi o con un po di tempo a disposizione, visto che dura un’ora e mezza…
Io non l’ho ancora visto ma credo proprio che ne valga la pena e non mancherò.


Come non detto, non è disponibile, ma si può vedere a questo indirizzo
http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Finalmente, ieri sera, l’attesissimo inizio della quinta stagione di Lost, la serie televisiva americana, che come non succedeva dai tempi del mitico X-Files, mi tiene incollato al video, tanto che non ne ho perso nemmeno un episodio.
Già lo ammetto, è un mio punto debole, seguo Lost.
Grande puntata, si svela il motivo per il quale John Locke è morto, ed è per fare in modo che i naufraghi salvati, possano ritornare sull’isola, dove si manifestano degli strani salti temporali.
Ecco quindi spiegati tanti episodi sin dalle prime puntate, come il fatto che Locke riprenda a camminare seppur paralizzato, oppure di come Ben abbia permesso con tanta disinvoltura l’uccisione di sua figlia.
Sempre piu intrigato e intrigante, anche se ad essere sincero, sta diventando un pò cervellotico e complicato da seguire.
Hanno perfettamente ragione quelli che affermano che se perdi una puntata sei finito…



Tags: , , , , , , , , ,

My lady story

Un brano che mi ha colpito molto, quando tempo va vidi il film “l’amico di famiglia” intitolato “my lady story”, e che recentemente ne ho scoperto l’autore, ovvero Antony and the Johnsons.
Si tratta di un film bellissimo, per la regia di Paolo Sorrentino, con uno strepitoso Giacomo Rizzo, che molti ricorderanno per le sue interpretazioni in diversi trash-movie degli anni 70.
Ecco, questo brano forse non vi dirà nulla, ma vi assicuro che nel contesto del film è parecchio suggestivo, anche per via della voce molto particolare di questo artista.
Se volete saperne di piu sul film leggetevi la recensione oppure ascoltatevi il brano.



Tags: , , , , , , , , , , , ,

Control

Control, un film bellissimo che ho avuto modo di vedere in lingua originale, parla della vita di Ian Curtis leader e cantante dei Joy Division, morto suicida all’età di 23 anni.
La regia è di un grandissimo fotografo Anton Corbijn, il film, non a caso è girato in bianco e nero ed alcune scene sono a dir poco spettacolari per le inquadrature e le soggettive.
Ne avevo già parlato in questo post, ma non lo avevo ancora visto, fino a ieri sera


Ne sono letteralmente entusiasta e torno a ripeterlo si tratta di un film bellissimo.
Da vedere assolutamente.

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

ian curtis

Control, un film sulla vita di Ian Curtis, cantante dei Joy Division morto suicida il 18 maggio 1980, alla vigilia del loro primo tour negli Stati Uniti.
Il film vede l’esodio come regista del fotografo olandese Anton Corbijn, celebre per le sue fotografie e collaborazioni con cantanti famosi e tra le altre cose, anche per la realizzazione delle copertina di The Joshua Tree degli U2.
Il film è stato presentato a Cannes nel 2007 riscuotendo un grande successo di critica ed è imminente la pubblicazione anche in Italia.
Dopo la morte di Ian Curtis, il suo nome entrò nella leggenda, e i restanti componenti del gruppo fondarono i New Order.
La sceneggiatura è stata tratta direttamente da Touching From A Distance, la biografia di Curtis scritta dalla moglie Deborah e pubblicata in Italia da Giunti con il titolo di Così vicino così lontano.
Poco più che sconosciuto l’attore che interpreta Curtis, Sam Riley, così come gli altri membri del cast, a eccezione di Samantha Morton, che veste i panni della moglie.
Girato in un bianco e nero che i fan di Corbjin ben conoscono, il film ripercorre la vita di Curtis in maniera fedele al libro scritto dalla moglie, che nelle pagine di Così vicino così lontano faceva pochi sconti allo scomparso marito, raccontando senza ipocrisie il suo carattere impossibile e i suoi tradimenti.
Celebre anche la frase che la moglie fece scrivere sulla sua lapide, ossia “Love will tear us apart” (l’amore ci separerà)

Davvero un film che merita di essere visto eccone il trailer

Control -- The official movie website

Tags: , , , , ,

« Older entries

Too Cool for Internet Explorer